In vista della 67a assemblea generale di Avis Comunale Cesena (domenica 1 marzo al Teatro Petrella di Longiano), il presidente di Avis Comunale Cesena Gualtiero Giunchi, affiancato dal vicepresidente Raffaele Buccella e dal tesoriere Dario Silighini, ha presentato il bilancio dell’attività svolta dall’associazione nel 2025 nel corso di una conferenza stampa. Di seguito i dati salienti e le inziative più importanti dello scorso anno.
Attività di raccolta: i dati 2025
Nel 2025 Avis Cesena ha raccolto complessivamente 18.227 unità di sangue a livello comprensoriale, con un incremento di 646 unità (+ 3,6%) rispetto al 2024. Nel solo territorio di Cesena la raccolta complessiva è stata di 9884 unità.
L’andamento della raccolta conferma sostanzialmente le tendenze già osservate nell’anno precedente.
Continuano a crescere in modo significativo le donazioni di plasma: nel 2025 sono state 7095 (di cui 4008 a Cesena), con un incremento di 387 unità (+16%) rispetto al 2024 (quando già si era registrata una crescita addirittura del 30%).
Questo trend risponde alle richieste arrivate dall’Officina Trasfusionale e allo speciale impegno assunto negli ultimi anni da Avis nazionale per il raggiungimento dell’autosufficienza del plasma, indispensabile soprattutto per la produzione dei plasmaderivati (cioè medicinali come l’albumina e le immunoglobuline, alla base di numerose terapie salvavita).
Lieve flessione, invece, le unità di sangue intero: 11.001 quelle raccolte a livello comprensoriale (5786 a Cesena), vale a dire 633 unità in meno rispetto al 2024.
Ma è bene sottolineare che non si tratta di un dato critico, perché anch’esso rispecchia le richieste dell’Officina Trasfusionale: la raccolta infatti è rigorosamente programmata.
A completare il quadro, la raccolta di piastrine: 131 le unità raccolte negli ultimi dodici mesi, con una sostanziale conferma del dato relativo al 2024.
In crescita il numero dei donatori. Al 31 dicembre 2025 a Cesena se ne contavano 5255 (di cui 3188 maschi e 2067 femmine) con un incremento di 132 unità rispetto ai 5123 dell’anno precedente.
Analoga tendenza a livello comprensoriale, con un totale di 9462 donatori nel 2025, in aumento di 242 unità rispetto ai 9220 donatori registrati nel 2024.
Da un punto di vista anagrafico, a livello comprensoriale la fascia di età più rappresentata fra gli uomini è quella fra i 46 e i 55 anni (1494 pari al 26% del totale), seguita dalla fascia immediatamente precedente dei 36-45 anni (1328 pari al 23%). Fra le donne la distribuzione d’età è più omogenea, almeno per le prime quattro fasce di età (18-25 anni, 26-35, 36-45, 46-55), ognuna delle qu<li raccoglie fra il 20 e il 22 per cento delle donatrici.
L’aumento complessivo del numero dei donatori è determinato, naturalmente, dall’ingresso dei nuovi donatori: a livello comprensoriale nel 2025 le new entry sono state 1.184, di cui 709 (vale a dire il 60%) a Cesena.
Ma in Avis ci sono anche i ‘donatori di tempo’, vale a dire i volontari che si mettono a disposizione dell’associazione per svolgere numerose, importantissime mansioni: 140 quelli che hanno lavorato per Avis Cesena nel 2025 svolgendo vari compiti, dall’accoglienza dei donatori al supporto operativo all’attività di sensibilizzazione. Nel corso dell’anno appena concluso hanno garantito 15.500 ore di attività, che equivalgono a 1937 giornate lavorative donate per la salute di tutti.
Le iniziative messe in campo nel 2025
Uno degli impegni di Avis è quello di promuovere la cultura del dono e far comprendere l’importanza della donazione di sangue, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità e reclutare nuovi donatori. Interlocutore privilegiato di questa attività è il mondo della scuola e dell’università. Un impegno confermato da Avis Cesena anche nel 2025, con l’organizzazione di numerose iniziative di sensibilizzazione, che hanno coinvolto complessivamente più 2000 fra bambini, ragazzi e giovani.
La quota più significativa è rappresentata dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado: oltre 1800 quelli che hanno partecipato alle ‘lezioni di dono’ organizzate da Avis negli istituti superiori del territorio, da Cesena a Savignano, da Cesenatico a Bagno di Romagna, per un totale di 71 incontri rivolti alle classi quinte. Positiva la risposta: ben 293 studenti e studentesse si sono sottoposti agli esami per diventare donatore, e 122 hanno già fatto la prima donazione.
C’è anche stata un’intensa presenza sul territorio con l’allestimento – grazie alla mobilitazione di un centinaio di volontari – di 50 ‘banchetti’ informativi (+22% rispetto al 2024) in varie località del comprensorio.
È proseguito, inoltre, il “Progetto ambulanze”. Per avvicinarsi agli aspiranti donatori e facilitare i primi passi del percorso, nel 2024 Avis Cesena ha scelto di andare loro incontro, inviando personale sanitario e ambulanze attrezzate direttamente fra la gente. Eventi sportivi, feste di paese, momenti di aggregazione, sono diventati l’occasione non solo per incontrare possibili aspiranti donatori, ma anche per metterli nelle condizioni di sottoporsi subito alle analisi preliminari necessarie per intraprendere il percorso della donazione.
Il progetto (reso possibile grazie alla collaborazione con Croce Rossa Italiana Sezione di Cesena e Croce Verde di Gambettola) ha visto le ambulanze entrare in azione 15 volte, nelle aree di Cesena, Savignano, Sarsina e Gambettola e presso 6 istituti scolastici.
Complessivamente sono stati 233 gli aspiranti donatori che in questo modo hanno potuto sottoporsi alle prime analisi, necessarie per cominciare il percorso verso la prima donazione.