C’è chi ha citato una frase di Madre Teresa di Calcutta (“Non possiamo sempre fare grandi cose nella vita, ma possiamo fare piccole cose con grande amore); chi ha elencato i pro (tanti) e i contro (uno solo: l’ago) della donazione di sangue; chi ha sottolineato che “La vita è un gioco di squadra” e chi ha scelto uno slogan che strizza l’occhio ai social: “Il sangue è destinato a circolare: condividilo”.

Hanno fatto davvero un ottimo lavoro gli studenti dell’istituto tecnico “Renato Serra” che hanno partecipato al progetto “Salute e donazione”. Dopo gli incontri, sotto la guida della professoressa Milena Grassi, docente dell’istituto e donatrice Avis, i ragazzi hanno creato una serie di elaborati grafici imperniati sul valore della donazione. Per iniziativa di Avis Cesena, alcuni di essi sono diventati cartelloni da appendere sulle pareti della scuola. Sarà una bella testimonianza, a ricordo del percorso di approfondimento compiuto dai giovani partecipanti.

Nei giorni scorsi la ‘cerimonia’ di consegna. Erano presenti il presidente di Avis Gualtiero Giunchi, del vicepreside del Serra Davide Giunti, della professoressa Grassi e dei ragazzi autori dei cartelloni: Enrico Frontini, Nico Ghiselli, Luca Aldini e Ilaria Zavalloni, Chiara Magnani.