Vi presentiamo il manifesto vincitore del progetto “La campagna di comunicazione la realizzate voi”, che Avis Cesena ha promosso per le scuole superiori. L’ha realizzato Ilaria Paganelli, studentessa della V B – Indirizzo Grafico dell’Istituto professionale Versari – Macrelli. La commissione esaminatrice – composta da grafici e rappresentanti del consiglio direttivo di Avis Cesena – ha ritenuto che fosse il migliore fra i sei visual finalisti.  Così, adesso, tutti i cesenati possono ammirare il manifesto di Ilaria sulle plance e sui muri cittadini. Il premio, infatti, era proprio quello di vedere il manifesto stampato e mandato in affissione.

Il visual, molto semplice e stilizzato, rappresenta una fabbrica dalla quale escono cuori che simboleggiano dei potenziali donatori. Ad accompagnare l’immagine c’è lo slogan “Se non si può fabbricare donalo col cuore”. I colori dominanti sono quelli di Avis: blu e rosso.

Studenti protagonisti della comunicazione

Il progetto “La campagna di comunicazione la realizzate voi” ha coinvolto alcune classi del Liceo Scientifico “Righi” (grazie alla collaborazione della professoressa Bedei) e dell’Istituto professionale Versari – Macrelli (grazie ai professori Silvia Sorrentino   Federico Marchese). Dopo un incontro preparatorio con le esperte di TAT Marketing Solidale, agli studenti è stato chiesto di lavorare concretamente a una campagna di comunicazione sociale sul tema della donazione, mettendo in campo le loro competenze. Così  i ragazzi del Righi hanno definito i contenuti e la strategia della campagna e predisposto il briefing da consegnare ai ‘colleghi’ del Versari – Macrelli. A questi ultimi, poi, è toccato il compito di ideare i manifesti sulla base delle indicazioni ricevute. E, a quanto pare, con ottimi risultati, come dimostra non solo il manifesto vincitore, ma anche quelli che si sono piazzati alle sue spalle. 

 

Secondi, a pari merito, sono risultati  ‘Il sangue non si crea, si dona’ di Caterina Foschi e  ‘Nessuno fabbrica sangue. Tranne noi’ di Isaac Placucci.  Una menzione, infine, per gli autori del miglior briefing: secondo la commissione esaminatrice, sono stati Enrico Para, Daniel Ariyo, Ivan Georgiev e Lorenzo Mazzoli.

Complimenti a tutti!