Sabato 29 maggio sarà una giornata di festa per i donatori di sangue di Cesena. In quella giornata, infatti, sarà finalmente inaugurata la nuova sede di Avis Comunale Cesena.

La cerimonia, fissata per le ore 16, segnerà l’inizio ufficiale dell’attività della nuova struttura (anche se già da alcune settimane si eseguono qui i prelievi). Al taglio del nastro, accanto alle autorità civili, religiose e associative, interverranno il presidente di Avis nazionale Gianpietro Briola e il presidente di Avis Emilia – Romagna Maurizio Pirazzoli.

Per rispettare le norme anticovid ancora in vigore, la partecipazione sarà solo ad invito. Ma l’inaugurazione potrà essere seguita in diretta su Tele Romagna (canale 14), e in streaming sulla pagina Facebook di Avis Comunale Cesena.

Intanto, mercoledì 26 maggio, la nuova sede è stata presentata in anteprima alla stampa. Avevamo invitato i giornalisti a novembre, quando i locali erano ancora un cantiere ed era difficile immaginare come sarebbero stati al termine dei lavori. Ci sembrato giusto chiamarli oggi per mostrare il bel risultato ottenuto grazie all’impegno di Avis.

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare le iniziative previste per l’inaugurazione.

Il programma di sabato 29 maggio

  • Saluti del presidente di Avis Comunale Cesena Gualtiero Giunchi
  • Interventi del Sindaco di Longiano Ermes Battistini, del Sindaco di Cesena Enzo Lattuca, del Presidente di Avis regionale Emilia – Romagna Maurizio Pirazzoli, del Presidente di Avis nazionale Gianpietro Briola.
  • Ore 16,45 Benedizione dei locali impartita dal Vescovo di Cesena – Sarsina Mons. Douglas Regattieri.
  • Visita dei locali.

Altri due momenti di festa per celebrare l’apertura della nuova sede

Per coinvolgere nel miglior modo possibile i donatori, i volontari e tutta la cittadinanza, che non potranno presenziare all’inaugurazione per i limiti imposti dalla normativa anticovid, Avis Cesena ha messo in calendario altri due momenti di festa.

  • Lunedì 14 giugno, nella Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, si svolgerà la “Camminata del dono e della speranza”. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Centro Universitario Sportivo di Cesena. Si partirà alle ore 19 dalla sede storica di Avis, in via Serraglio per un percorso che si snoderà fino al Campus Universitario in via Machiavelli. Da qui si farà ritorno in via Serraglio, dove sarà reso omaggio al Monumento al Donatore di sangue.
  • Domenica 20 giugno, a partire dalle ore 17, presso la nuova sede si terrà una Festa con i donatori e tutti i cittadini che vorranno partecipare. Sarà un’occasione per aprire le porte della Casa del Donatore e testimoniare quel filo che lega Avis Cesena al suo circondario. Ma, soprattutto, sarà l’occasione per ricordare il grande valore della donazione di sangue e l’importante contributo che i volontari Avis offrono al territorio donando il sangue e mettendo a disposizione il loro tempo.

La nuova Casa del Donatore

Collocata al confine fra il territorio comunale di Cesena e quello di Longiano, in zona Case Missiroli (l’indirizzo esatto è via della Solidarietà 4), la nuova sede di Avis Comunale Cesena è una struttura ampia e luminosa, che si articola su due piani.

Al piano terra si trova la rimessa per i veicoli, mentre al primo piano – raggiungibile anche in ascensore – si estende uno spazio di oltre 450 mq, che comprende sia i locali per l’attività sanitaria, sia quelli destinati alle attività amministrative e associative.

Sul muro dell’ingresso, a dare il benvenuto ai visitatori, un colorato murale raffigurante l’albero della vita, firmato da Cristina Di Pietro, Sophia Stoppa e Lisa Tassinari.

Punto focale della parte sanitaria è la spaziosissima sala prelievi, dove si trovano otto postazioni per le donazioni. Ci sono poi la reception, 3 ambulatori e uno studio medico, senza dimenticare la sala ristoro, dove i donatori possono sostare per il periodo di recupero al termine del prelievo.

Nella parte destinata all’attività associativa hanno trovato posto i vari uffici, destinati alla segreteria e all’amministrazione, e una sala riunioni, per incontri e assemblee. Qui avrà la sua sede anche l’Avis di base di Calisese.

Con l’entrata in funzione della nuova sede, ha chiuso i battenti lo storico punto–prelievi di Calisese, ormai inadeguato e che, per questo, rischiava di non rispondere più ai parametri di accreditamento che periodicamente vengono verificati dall’Ausl.

Proprio la volontà di evitare questo rischio (e la conseguente riduzione della raccolta di sangue e plasma) è stata la molla principale che ha spinto Avis Cesena a decidere di affrontare l’impegnativo sforzo economico per dotarsi di una sede nuova.

Un po’ di storia

Avis a Cesena ha mosso i primi passi nell’ottobre del 1957, quando Erminio Righini, Walter Casadei, Ernesto Negri e Guerrino Domeniconi si riunirono in una saletta del Bar Centrale con l’intento di formare nella nostra città il primo nucleo di donatori di sangue. L’anno successivo nacque la sezione cesenate,  inaugurata il 7 ottobre 1958. Fu un atto pionieristico: basti dire che a quei tempi all’ospedale Bufalini non esisteva ancora il Servizio Trasfusionale, che nacque solo poco dopo, proprio grazie al dottor Righini.

Molte cose sono cambiate da allora. Oggi Avis Cesena gestisce direttamente, attraverso personale proprio, tutto il sistema di raccolta del sangue e degli emoderivati del territorio (non solo i punti prelievo di Cesena, ma quelli dell’intero comprensorio). Questo in seguito alla nuova convenzione con l’Ausl Romagna, che ha portato all’attivazione, alla fine del 2019, dell’Unità di Raccolta Avis Cesena.